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La borsa svizzera chiude in leggero ribasso una seduta assai poco movimentata. L'indice dei valori guida SMI ha terminato a 8162,65 punti, in flessione 0,15% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI ha perso lo 0,05% a 8880,78 punti.

Dopo una partenza in timido rialzo il mercato ha ripiegato e ha a lungo galleggiato intorno alla parità, prima di scivolare un po' all'indietro nel finale. Si tratta della quinta giornata consecutiva in rosso, anche se il calo non è mai stato eccessivamente pesante.

L'indice di volatilità VSMI è salito nettamente, segno tangibile del nervosismo imperante fra gli investitori. In primo piano erano una volta ancora le incognite riguardo alla politica monetaria negli Stati Uniti: non è ancora chiaro se la settimana prossima la Federal Reserve procederà a una stretta.

Il prezzo del petrolio era oggi in lieve ripresa, dopo essere calato ieri in seguito a un rapporto dell'Agenzia internazionale dell'energia (IEA). Sul fronte congiunturale non sono arrivati indicatori in grado di smuovere il mercato.

Per quanto riguarda i singoli titoli gli occhi sono rimasti puntati su Richemont (-3,93% a 57,45 franchi), che ha annunciato un calo del fatturato del 14% nei primi cinque mesi dell'esercizio 2016/2017. Non lontano si è mossa Swatch (-3,11% a 264,70 franchi).

In ordine sparso si sono presentati i valori maggiormente sensibili alla congiuntura come ABB (-0,60% a 21,59 franchi), Adecco (-0,73% a 54,35 franchi), Geberit (+0,46% a 419,00 franchi) e LafargeHolcim (+0,30% a 49,83 franchi).

Negativi si sono rivelati i bancari UBS (-1,36% a 13,81 franchi), Credit Suisse (-0,76% a 13,10 franchi) e Julius Bär (-0,07% a 41,97 franchi). Non univoci sono apparsi gli assicurativi Zurich (-0,71% a 253,30 franchi), Swiss Life (+0,08% a 246,60 franchi) e Swiss Re (-0,53% a 84,40 franchi).

Hanno cercato di trainare il listino i pesi massimi difensivi Nestlé (+0,39% a 77,50 franchi) - che ha approfittato di un giudizio di Goldman Sachs - e Novartis (+0,26% a 77,20 franchi), mentre si è defilata Roche (invariata a 238,80 franchi).

Completano lo scacchiere delle blue chip Actelion (+0,55% a 164,30 franchi), Givaudan (+0,45% a 2005,00 franchi), SGS (+0,09% a 2131,00 franchi), Swisscom (-0,60% a 463,30 franchi) e Syngenta (-0,23% a 427,50 franchi).

Nel mercato allargato in evidenza è stata DKSH (+4,86% a 72,30 franchi), dopo una raccomandazione di Credit Suisse. Flughafen Zürich (+2,86% a 190,70 franchi) ha annunciato una progressione dei passeggeri in agosto. Lastminute.com (+0,71% a 14,10 franchi) nel primo semestre ha aumentato i ricavi ed è tornata in zona utili. Investis (-0,50% a 59,85 franchi) ha presentato un risultato semestrale in crescita.

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SDA-ATS