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Borsa svizzera chiude in ribasso, SMI -1,06%

Questo contenuto è stato pubblicato il 30 dicembre 2019 - 17:47
(Keystone-ATS)

La Borsa svizzera ha chiuso l'ultima seduta dell'anno in territorio negativo, con l'indice SMI dei principali titoli in flessione dell'1,06% a 10'616,94 punti, mentre l'indice complessivo SPI è sceso dell'1,04% a quota 12'837,50.

In calo sono risultate anche le principali borse europee, con le prese di beneficio in vista della pausa di fine anno. Gli scambi sono stati ridotti per effetto delle festività e gli investitori hanno guardato al nuovo anno con i nodi da sciogliere relativi alla Brexit e alla guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina.

Sul fronte interno oggi è stato pubblicato l'ultimo barometro del 2019 del Centro di ricerche congiunturali del Politecnico federale di Zurigo (KOF), secondo il quale le prospettive per l'economia svizzera sono in fase di leggero miglioramento.

I listini di Zurigo sono stati trascinati al ribasso dai pesi massimi difensivi Nestlé (-1,52% a 104.78 franchi), Novartis (-1,30% a 91.90 franchi) e Roche (-1,02% a 314.00 franchi ). I bancari, a lungo in controtendenza rispetto all'andamento generale, hanno perso vigore con il passare delle ore: UBS è rimasta a galla (+0,12% a 12.225 franchi), mentre Credit Suisse ha ceduto sul finale (-0,38% a 13.105 franchi). Sopra la soglia della parità, sul mercato allargato, anche Julius Bär (+0,26% a 49.93 franchi).

Debole il segmento del lusso (Swatch -0,55% a 270.00 franchi; Richemont -0,63% a 76.06 franchi), così come i titoli ciclici: ABB ha ceduto l'1,10% (a 23.37 franchi), Sika l'1,44% (a 181.85 franchi), Geberit l'1,31 (a 543.20 franchi), mentre LafargeHolcim ha contenuto le perdite a -0,37% (a 53.70 franchi).

Sul mercato allargato Obseva ha lasciato sul terreno l'8,68% (a 3.47franchi) e Cembra Money Bank il 3,81% (a 106.00 franchi).

Malgrado il trend negativo odierno, la Borsa svizzera ha raggiunto nel corso dell'anno nuovi record storici: da gennaio l'indice principale SMI ha registrato un'impennata di circa il 27%, mentre per l'indice complessivo SPI la progressione è stata del 31%. La Borsa riprenderà le attività il 3 gennaio.

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