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La Borsa svizzera ha chiuso la seduta odierna in territorio negativo, con l'indice SMI dei titoli guida in flessione dello 0,70%, a 8'938,37 punti, mentre l'indice complessivo SPI è scivolato dello 0,71% a quota 10'136,94.

Sui mercati ha pesato il clima di incertezza generato dagli sviluppi politici del Russiagate negli Stati Uniti, che ha condizionato stamane le piazze asiatiche e che ha messo sotto pressione i principali mercati europei. Molti investitori, dopo i recenti record, hanno inoltre voluto portare a casa almeno parte dei guadagni realizzati.

Sul fronte interno sono mancati impulsi di rilievo: l'appuntamento principale è stato costituito dall'assemblea generale di Credit Suisse che oggi ha approvato a larghissima maggioranza un aumento di capitale pari a quattro miliardi di franchi.

In borsa il titolo della seconda banca svizzera ha recuperato terreno rispetto all'apertura, ma è rimasto sotto la soglia della parità (-0,92% a 14.02 franchi). In netta discesa pure UBS (-0,82% a 15.77 franchi) mentre il gestore patrimoniale Julius Bär è riuscito a rimanere a galla (+0,10% a 50.80 franchi).

Contrastati gli assicurativi, con Zurich Insurance (+0,14% a 282.30 franchi) e Swiss Life (+0,09% a 318.00 franchi) in lieve progressione, mentre ha perso terreno Swiss Re (-0,85% a 87.25 franchi).

Tra i pesi massimi difensivi il colosso dell'alimentare Nestlé (-0,80% a 81.05 franchi) non ha resistito al movimento al ribasso, e ancora peggio hanno fatto i farmaceutici Roche (-1,45% a 265.10 franchi) e Novartis (-0,82% a 78.65 franchi). Quest'ultima società ha annunciato il taglio nel prossimo anno e mezzo di 500 posti di lavoro a Basilea nel settore della produzione tradizionale, della coordinazione e dello sviluppo. Parallelamente ne creerà altri 350 nel campo dell'alta tecnologia.

Sul mercato allargato Züblin, società immobiliare zurighese controllata dal miliardario russo Viktor Vekselberg, ha annunciato stamane di essere tornata in attivo con un utile nello scorso esercizio di 29,9 milioni di franchi: il titolo ha guadagnato l'8,37% (a 28.50 franchi).

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SDA-ATS