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Chiusura in perfetta parità oggi per la Borsa svizzera: dopo una mattinata e un primo pomeriggio in territorio positivo, l'indice SMI dei titoli guida è sceso sotto la linea di demarcazione per poi terminare le contrattazioni invariato rispetto a ieri a 8'651.08 punti, mentre l'indice complessivo SPI è avanzato lievemente dello 0,08% a quota 8'547.90.

Dopo una mattinata priva di spunti di rilievo, nel pomeriggio è stato comunicato che il deficit commerciale americano è salito in aprile ai massimi degli ultimi due anni, balzando del 6,9% a 47,2 miliardi di dollari. Il dato è peggiore delle attese degli analisti, che scommettevano su 40,8 miliardi di dollari.

È stato inoltre reso noto che il settore privato americano ha creato in maggio 179'000 posti di lavoro, sotto le attese degli analisti che puntavano su 210'000 nuovi impieghi. Questi due dati macroeconomici, assieme all'apertura in territorio negativo di Wall Street, hanno dapprima influito negativamente sui mercati. La pressione ribassista si è poi attenuata dopo i confortanti dati del settore statunitense dei servizi.

A Zurigo hanno chiuso le contrattazioni in territorio negativo tra gli altri i pesi massimi Nestlé (-0,21% a 70,20 franchi) e Novartis (-0,50% a 79,20 franchi), gli assicurativi Zurich Insurance (-0,23% a 265,50 franchi) e Swiss Re (-0,89% a 78,35 franchi), nonché i titoli del lusso Swatch Group (-0,19% a 535,00 franchi) e Richemont (-0,32% a 93,05 franchi).

Tra i bancari è risultato in flessione UBS (-0,28% a 17,85 franchi), mentre in rialzo hanno concluso Julius Bär (+0,05% a 38,69 franchi) e soprattutto Credit Suisse (+2,09% franchi 26,88 franchi) dopo un miglioramento della valutazione da parte di Goldman Sachs.

Tra gli altri titoli in crescita da segnalare Roche (+0,34% a 268,10 franchi), Adecco (+0,41% a 74,10 franchi), Transocean (+0,67% a 37,59 franchi), Syngenta (pure +0,67% a 347,90 franchi) e in particolare Holcim (+2,76% a 80,15 franchi). Il gigante del cemento elvetico ha fatto segnare un balzo dopo che fonti vicine al dossier hanno comunicato che le autorità europee della concorrenza si apprestano ad approvare un progetto di scambio di attivi tra Holcim e il suo rivale messicano Cemex.

Sul mercato allargato Dufry - che oggi ha annunciato di aver assunto il controllo integrale della concorrente zurighese Nuance - ha guadagnato il 6,38% a 155,00 franchi. L'acquisizione permetterà a Dufry di diventare il leader mondiale del commercio al dettaglio negli aeroporti, con una quota di mercato del 15%.

SDA-ATS