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ZURIGO - La borsa svizzera, dopo una giornata di alti e bassi, ha chiuso le contrattazioni praticamente sugli stessi livelli della vigilia, con l'indice SMI dei titoli guida in leggerissimo calo dello 0,03% a 6440.72 punti. L'indice complessivo SPI si è attestato a quota 5570.19 (+0,04%).
I listini sono stati sostenuti dai risultati congiunturali sorprendentemente positivi in provenienza dagli Stati Uniti, che sono andati a vantaggio in particolare dei titoli ciclici. Sui valori difensivi, secondo gli operatori, hanno invece pesato le prese di beneficio.
Tra i pesi massimi Roche ha lasciato sul terreno l'1,33% a 178,50 franchi, Novartis è rimasta invariata, mentre Nestlé ha ceduto lo 0,20% a 50,50 franchi. Diversificata la performance dei bancari: UBS si è indebolita dello 0,78%, mentre di segno positivo sono risultati Julius Bär (+0,74% a 35,26 franchi) e Credit Suisse (+0,11% a 46,55 franchi).
Tra gli assicurativi si sono rafforzati Swiss Life (+0,82% a 135,10 franchi), Swiss Re (+0,65% a 46,51 franchi) e Zurich Financial (+0,13% a 227,60 franchi). Molto richiesti sono stati in particolare i titoli di Holcim (+2,52% a 73,30 franchi), ABB (+1,35% a 19,45 franchi), Syngenta (+2,05% a 274,00 franchi) e Synthes (+1,72% a 135,70 franchi).
Sul mercato allargato Rieter ha guadagnato l'8,2%. Il gruppo industriale zurighese ha annunciato i dati relativi al fatturato, che nel 2009 ha subito un calo del 38% a 1,956 miliardi di franchi. Il dato, seppur deludente, è risultato migliore delle previsioni degli analisti.

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SDA-ATS