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Borsa svizzera chiude negativa, SMI -0,13%

Giornata negativa per la Borsa svizzera: alla chiusura l'indice dei titoli guida SMI ha terminato a 9'353,01 punti, in flessione dello 0,13% rispetto a ieri, mentre quello allargato SPI ha perso lo 0,12% 9'491,67 punti.

Il mercato elvetico è rimasto nelle cifre rosse per tutta la mattinata nonostante la pubblicazione di nuovi dati congiunturali positivi in Europa. Ad esempio in Italia l'andamento dell'industria a marzo ha registrato una crescita dell'1,3% rispetto a febbraio e dello 0,9% se confrontato allo stesso mese del 2014.

Nel pomeriggio sono arrivati dagli Stati Uniti i dati sull'inflazione che hanno portato temporaneamente la Borsa svizzera in territorio positivo. In aprile i prezzi al consumo negli USA sono cresciuti dello 0,1% rispetto al mese precedente mentre su base annua sono calati dello 0,2%. Il dato è in linea con le attese degli analisti. L'indice core dei prezzi, quello al netto di alimentari ed energia, è salito dello 0,3%, l'aumento maggiore degli ultimi due anni.

Sul fronte interno hanno chiuso in positivo Transocean (+1,07 % a 18,94 franchi) e i bancari Credit Suisse (+1,04 % a 25,32 franchi) e Julius Bär (+0,10 % a 52,00 franchi). Bene anche i titoli assicurativi Swiss Re (+0,83 % a 85,25 franchi) e Zurich (+0,13 % a 308,40 franchi).

In ribasso hanno chiuso Swatch (-3,07 % a 391,40 franchi) e Actelion (-1,04 % a 133,00 franchi). Male anche Richemont (-1,04 % a 85,95 franchi), influenzato dalla pubblicazione dei dati d'esercizio 2014/2015 in cui ha registrato un calo dell'utile netto del 35% a 1,334 miliardi di euro (circa 1,39 miliardi di franchi). Contrastati i difensivi di peso: Nestlé ha guadagnato lo 0,07% a 73,45 franchi, Novartis lo 0,05% a 98,10 franchi, mentre Roche ha ceduto lo 0,47% a 277,90 franchi.

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