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Giornata in saliscendi oggi alla Borsa svizzera, dove comunque ha prevalso largamente il segno positivo. Solo in apertura e nel primo pomeriggio il listino principale è sceso leggermente sotto la linea della parità, per poi recuperare subito terreno, soprattutto grazie a dati congiunturali che lasciano intravvedere segnali incoraggianti. Al termine delle contrattazioni l'indice guida SMI guadagnava lo 0,40% a 7'420,35 punti e quello allargato SPI lo 0,51% a 6'824,36 punti.

A dare ossigeno alla Borsa sono stati soprattutto i dati congiunturali giunti prima dall'Unione europea e dalla Svizzera e poi dagli Stati Uniti. L'indice Pmi dell'eurozona, che monitora l'attività nel settore manifatturiero, segna in gennaio un rialzo a 47,9 da 46,1 di dicembre. Sono migliorare anche le prospettive per l'industria elvetica: l'indice dei responsabili degli acquisti (Purchasing Manager's Index, PMI) sempre in gennaio è salito di 3,3 punti rispetto a dicembre, raggiungendo quota 52,5.

In gennaio l'economia americana ha creato 157.000 posti di lavoro, un dato inferiore alle attese ma comunque in crescita. Il tasso di disoccupazione salito al 7,9% dal 7,8% di dicembre. L'indice Ism manifatturiero è aumentato a 53,1 da 50,2 di dicembre. E' stato poi rivisto al ribasso l'Indice PMI Manifatturiero di gennaio da 56,1 a 55,8 punti, segnalando comunque una forte espansione rispetto ai 54,0 punti di dicembre.

Oggi erano in rialzo la maggior parte dei 20 titoli più importanti svizzeri. I guadagni maggiori sono stati registrati dai valori più legati ai prodotti di lusso: Richemont (+3,01% a 77,10 franchi) e Swatch (+3,62 % a 517,50 franchi). Ieri il gigante del lusso francese Lvmh ha annunciato per il 2012 un utile netto in aumento del 12% a fronte di un fatturato di 28,1 miliardi (+19%).

I dati odierni hanno influito positivamente sui titoli più legati alla congiuntura: ABB (+1,13% a 19,74 franchi), Adecco (+2,20% a 53,45 franchi) e Holcim (+0,56% a 71,25). Tra i bancari spiccava CS (+1,75% a 27,37 franchi), ma hanno fatto un balzo in avanti anche UBS (+0,63% a 15,88) e Julius Baer (+0,83% a 37,56 franchi). La settimana prossimi i tre istituti finanziari, ma anche Vontobel e la Banca cantonale zurighese, presenteranno i risultati del 2012.

Contrastati i pesi massimi difensivi con Roche che sale (+0,45% a 202,30), mentre cedono Novartis (-0,56% a 61,65) e Nestlé (-0,23% a 63,75 franchi). Lo stesso dicasi degli assicurativi: Zurich Insurance cede anche se solo lo 0,04% e si porta a 261,70 franchi mentre Swiss Re avanza (+0,66% a 68,20 franchi)

Sul mercato allargato c'è da segnalare il progresso di Autoneum (+2,57% a 55,90 franchi). Il ledear mondiale nel comparto degli isolanti termici e acustici per vetture ha annunciato di aver registrato nel 2012 un volume d'affari in progressione del 13,4% a 1,908 miliardi di franchi. In valute locali la crescita si attesta al 12,5%.

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SDA-ATS