Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

La Borsa svizzera ha chiuso le contrattazioni odierne in territorio positivo, con l'indice SMI dei principali titoli in progresso dello 0,42% a 8'992,50 punti, , mentre l'indice complessivo SPI è avanzato dello 0,35% a quota 8'951,65.

Gli investitori, stando agli analisti, sono rimasti prudenti in attesa della riunione di domani della Banca centrale europea e del rapporto sul mercato del lavoro americano, che sarà pubblicato venerdì.

Sulla piazza zurighese sono risultati in ascesa i bancari, con Credit Suisse a +0,78% (a 23.13 franchi), UBS a +0,83% (a 16.97 franchi) e Julius Bär a +1,65% (a 44.28 franchi).

I listini sono stati sostenuti in particolare dal colosso dell'alimentare Nestlé (+1.07% a 75.40 franchi). Novartis, tra i pesi massimi difensivi, ha guadagnato lo 0,21% (a 95.20 franchi), mentre la concorrente Roche è rimasta sostanzialmente ferma (+0,08% a 260.20 franchi).

Debole nel comparto del lusso Swatch (-1,44% a 418.80 franchi), ma non Richemont che ha fatto un piccolo passo avanti (+0,24% a 83.95 franchi). In ordine sparso i valori più sensibili ai cicli congiunturali: ABB è rimasta incollata sulle quotazioni di ieri, Adecco (-0,75% a 72.95 franchi) e Holcim (-0,20% a 73.25 franchi) hanno ceduto terreno, mentre si è rafforzata leggermente Geberit (+0,15% a 337.00 franchi).

Sul mercato allargato Kaba, che ha presentato i conti semestrali, ha guadagnato il 6,03% (a 545.50 franchi) e Temenos, che ha annunciato l'acquisizione di una società lussemburghese, è salita del 3,85% (a 33.75 franchi). Non hanno invece convinto i risultati annuali di Panalpina: il titolo in borsa, sotto pressione per tutta la giornata, ha perso il 4,85% (a 125.50 franchi) .

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS