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La Borsa svizzera ha chiuso le contrattazioni odierne in territorio positivo, con l'indice SMI dei titoli guida a 8'476.66 punti, in rialzo dello 0,50%, mentre l'indice complessivo SPI è salito dello 0,46% a quota 8'333.70.

Stamane è stato reso noto che l'indicatore UBS dei consumi ha registrato a marzo un netto aumento salendo da 1,52 a 1,84 punti, il livello massimo registrato da maggio del 2011. Al forte incremento hanno contribuito soprattutto la maggiore fiducia dei consumatori e l'andamento positivo del commercio al dettaglio.

Meno incoraggiante il barometro del Centro di ricerca congiunturale del Politecnico di Zurigo (KOF), che in aprile è sceso a sorpresa a 102,0 punti, contro i 106,3 punti (dato rivisto) di marzo. Sul piano internazionale da segnalare che l'economia americana nel primo trimestre è cresciuta solo dello 0,1%. Gli analisti si attendevano un rallentamento della crescita, visto l'inverno rigido, ma avevano previsto una frenata al +1,2%.

Tra le blue chip ABB, che ieri aveva fatto un tonfo del 6,99% dopo la presentazione di dati trimestrali deludenti, è scivolata ancora verso il basso (-1,35% a 21.14 franchi ). Geberit, che sempre ieri era cresciuta del 5,5%, è arretrata dell'1,41% (a 293.30 franchi) a causa di prese di beneficio. Tra gli altri titoli più esposti ai cicli congiunturali Adecco si è rafforzata (+1,24% a 73.55 franchi), mentre Holcim ha seguito una parabola discendente (-0,62% a 80.60 franchi).

Tutti in progressione i pesi massimi difensivi: Nestlé è salita dello 0,74% (a 67.95 franchi), Roche dell'1,10% (a 258.00 franchi) e Novartis dello 0,59% (a 76.30 franchi). Proprio oggi le autorità americane hanno autorizzato l'impiego negli USA di Zykadia un farmaco di Novartis destinato alla cura del cancro al polmone.

Contrastati i titoli bancari, con UBS in progresso dello 0,66% (a 18.40 franchi) e Julius Bär dello 0,78% (a 41.15 franchi), mentre Credit Suisse ha segnato un arretramento dello 0,32% (a 27.91 franchi). Senza una chiara tendenza gli assicurativi: Zurich Insurance ha lasciato sul terreno lo 0,79% (a 252.10 franchi); Swiss Re ha allungato il passo dello 0,59% (a 76.85 franchi).

Sul mercato allargato hanno informato sui risultati aziendali Looser (+5,56%), Clariant (+0,70%) , Straumann (+3,12%) e - ieri sera - Temenos (+2,77%).

SDA-ATS