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La Borsa svizzera nel pomeriggio si sposta attorno alla linea di demarcazione, con l'indice SMI dei principali titoli che verso le 15:10 segna un leggero aumento dello 0,05% a 8'561.77 punti, mentre il listino complessivo SPI cede lo 0,03% a quota 9'649.77.

A trascinare il listino svizzero in basso sono soprattutto i pesi massimi difensivi Roche (-0,59%) e Nestlé (-0,20%), che ieri ha presentato i risultati trimestrali, seguiti da Givaudan (-1,36%) e dal colosso del cemento LafargeHolcim (-0,43%).

A sorreggere il mercato azionario sono invece principalmente il gigante farmaceutico Novartis (+0,48%) e ABB (+1,67%), che ha diffuso ieri risultati trimestrali soddisfacenti.

I titoli bancari non fanno l'unanimità: UBS è tra i vincitori (+0,97%), mentre CS (-0,34%) e Julius Bär (-0,45%) sono dall'altro lato.

Sul mercato allargato, il gruppo basilese attivo nei trasporti e nella logistica Panalpina sta decisamente guadagnando (+7,01%), incrementando ulteriormente i rialzi della mattinata, dopo la pubblicazione dei risultati del primo trimestre. Questo nonostante un calo dell'utile, passato su base annua da 17,3 milioni di franchi a 12,4 milioni, e del fatturato, da 1,31 a 1,28 miliardi.

Inficon, società sangallese attiva nello sviluppo e nella fabbricazione di strumenti di misurazione e sensori per l'industria, sta invece perdendo (-4,18%), nonostante l'annuncio di una forte crescita dell'utile (+84%), salito a 13 milioni di dollari (circa 12,95 milioni di franchi), nel primo trimestre. Gli analisti parlano di realizzi di guadagno e di una raccomandazione di vendita da parte della Banca Vontobel.

SDA-ATS