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Borsa svizzera debole, pesano titoli difensivi

Questo contenuto è stato pubblicato il 14 febbraio 2012 - 11:44
(Keystone-ATS)

Prima parte di giornata debole alla borsa svizzera, appesantita dalle vendite sui titoli difensivi. Verso le 11.30, l'indice SMI dei titoli guida era poco sopra la linea guadagnando lo 0,05% a 6180,35 punti. Sul mercato allargato, l'SPI era praticamente invariato (-0,01% a 5599,43 punti).

Bene i titoli bancari, con UBS che avanza dell'1,39% e Julius Baer dello 0,51%. Poco mosso il Credit Suisse: +0,04%. È di oggi la notizia che un tribunale americano ha posticipato ancora una volta la decisione se incolpare formalmente o meno un ex banchiere del CS di origine greca arrestato negli Usa col sospetto di aver aiutato clienti americani ad evadere il fisco.

Tra i titoli assicurativi, ZFS cresce dello 0,56% e Swiss Re dell'1,05%. Tra i pesi massimi, Novartis cede lo 0,29%, Roche l'1,04% mentre Nestlé è invariata.

Sotto pressione Actelion, che cede l'1,89%. Il gruppo farmaceutico basilese ha fatto registrare a fine 2011 una perdita netta di 146,3 milioni di franchi, dopo l'utile netto di 390,6 milioni dell'anno precedente. Il giro d'affari del gruppo basilese è sceso del 7% su un anno a 1,8 miliardi.

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