Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Mattinata fiacca per la borsa svizzera, con l'indice SMI dei titoli guida che verso le 11.30 segna una flessione dello 0,32% a 8'601,45 punti, mentre l'indice complessivo SPI arretra dello 0,31% a quota 9'544,98.

La giornata appare finora avara di spunti e tutti i mercati europei, dopo una partenza incerta, rimangono deboli, malgrado il dato sulle stime delle attività manifatturiere in Germania e Francia sia risultato migliore delle attese.

A preoccupare gli investitori è lo slittamento del voto del parlamento americano sul provvedimento che abolisce e sostituisce l'Obamacare, fatto che è stato considerato come uno schiaffo al presidente Donald Trump. Le difficoltà incontrate dalla riforma sanitaria sembrano mettere a rischio l'agenda del nuovo inquilino della Casa Bianca. In caso di bocciatura, secondo gli esperti, a Trump verrebbero a mancare le risorse per il suo piano di riduzione della pressione fiscale e di rilancio degli investimenti nelle infrastrutture.

Sulla piazza zurighese l'attenzione è puntata su Credit Suisse, scivolata pesantemente ieri dopo notizie diffuse dall'agenzia Bloomberg secondo cui l'istituto si appresterebbe a un importante aumento di capitale pari a 3 miliardi di franchi. Da Credit Suisse non abbiamo avuto notizie di questo genere, ha detto un operatore, e comunque il CEO Tidjane Thiam aveva già segnalato un fabbisogno di 2-4 miliardi in un'intervista apparsa mercoledì. In borsa il titolo rimane negativo (-0,27%), ma fa comunque un po' meglio di UBS (-0,45%) e di Julius Bär (-0,61%).

I listini sono appesantiti dai valori difensivi, con il colosso farmaceutico Novartis in flessione dello 0,10%, Roche dello 0,12%, mentre il gigante dell'alimentare scivola all'indietro dello 0,58%. Contrastati i titoli ciclici più sensibili alle variazioni congiunturali: Adecco (+0,36%) si mantiene a galla, mentre sono negative le cifre relative a ABB (-1,16%), Geberit (-0,73%) e LafargeHolcim (-1,12%).

Sul mercato allargato Adval Tech, che stamane ha annunciato utili in forte rialzo, sta progredendo del 5,65%.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS