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Archiviato l'avvio difficile la borsa svizzera sta ora guadagnando un po' di terreno. Alle 14.45 l'indice dei valori guida SMI segnava 8799,41 punti, in progressione dello 0,16% rispetto a venerdì. Il listino globale SPI saliva dello 0,15% a 8799,41 punti.

La giornata appare povera d'impulsi in grado di dare un indirizzo preciso ai corsi, complice anche la festività del mercato di Londra, che incide sui volumi di contrattazione. Sulle piazze internazionali domina tuttora il nervosismo: le turbolenze delle borse cinesi non sono finite e c'è molta incertezza riguardo alla politica praticata dalle autorità del paese.

Negli Usa intanto l'incontro dei banchieri centrali di Jackson Hole non ha permesso di fare chiarezza sui tempi dell'innalzamento dei tassi americani. Assumono così ulteriore rilevanza i dati congiunturali: venerdì sarà pubblicato l'importante rapporto mensile sul mercato del lavoro.

La piazza elvetica è da parte sua partita in ribasso sulla scia delle chiusure negative dei mercati asiatici ed è arrivata a perdere fino allo 0,60%, ma ha poi recuperato.

Per quanto riguarda i singoli titoli i dubbi sulla tenuta dell'economia cinese mettono ancora una volta in difficoltà Swatch (-1,66%) e Richemont (-1,37%). In ordine sparso si presentano gli altri titoli particolarmente dipendenti dalla congiuntura quali ABB (-0,38%), Adecco (+1,20%), Geberit (+0,03%) e LafargeHolcim (-0,90%).

Non hanno un orientamento unitario nemmeno i bancari UBS (+0,30%), Credit Suisse (-0,12%) e Julius Bär (-1,03%). Scarsa unanimità di veduta è mostrata anche dagli assicurativi Swiss Re (+0,61%) e Zurich (-0,45%).

Transocean (-3,39%) soffre per i realizzi di guadagno dopo essere stata protagonista venerdì di un balzo del 13%. Givaudan (+0,24%) ha annunciato una piccola acquisizione. Fra i pesi massimi difensivi trainano il listino Nestlé (+0,92%) e Novartis (+0,58%), mentre si defila Roche (-0,11%).

Nel mercato allargato hanno informato sull'andamento degli affari Allreal (-0,15%) e EMS-Chemie (+4,05%). Meyer Burger (-3,45%) ha comunicato di aver riorganizzato l'attività in Germania, mentre Kuoni (-2,03%) ha fornito informazioni sul suo indebitamento.

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SDA-ATS