Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

ZURIGO - Mattinata in negativo per la borsa svizzera, appesantita dalle vendite sui titoli bancari e assicurativi nonché sui pesi massimi Novartis e Nestlé. Verso le 11.15, l'indice dei titoli guida SMI perdeva lo 0,32% a 6291,64 punti. Sul mercato allargato, l'SPI arretrava dello 0,26% a 5589,42 punti.
In assenza di dati trimestrali, occhi puntati su UBS. La grande banca ha reso noto che intende raggiungere entro il 2013 le quote di capitale proprio prescritte dall'accordo Basilea III, possibilmente senza procedere a un aumento di capitale.
Tenuto conto degli obblighi internazionali, gli azionisti dovranno rinunciare ancora "per un certo tempo" al versamento di un dividendo. Quest'ultima affermazione non è piaciuta ai mercati: l'azione perde l'1,06%. Tra la concorrenza, il Credit Suisse è in calo dell'1,86% e Julius Baer dell'1,25%.
In flessione anche gli assicurativi. ZFS cede lo 0,78% e Swiss Re l'1,19%. Tra i pesi massimi, Nestlé è in calo dello 0,48% e Novartis dello 0,44%. In forte crescita invece Roche (+2,28%).
Tra i titoli ciclici, Adecco - in forte espansione ieri - perde lo 0,49%, Holcim lo 0,95% e ABB lo 0,87%. Il gruppo elettrotecnico ha fatto sapere che pagherà complessivamente 58,3 milioni di dollari per mettere fine a un contenzioso giudiziario riguardante casi di corruzione. La società elvetico-svedese ha raggiunto un accordo in questo senso con l'autorità americana di sorveglianza dei mercati finanziari davanti a un tribunale di Houston, in Texas.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS