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Borsa svizzera ancora in netto calo sulla scia delle preoccupazioni legate all'andamento congiunturale in Cina, anche se i listini hanno ridotto le perdite rispetto all'apertura. Alle 11.20 l'SMI cede lo 0,95% a 9'017.84 punti, l'SPI lo 0,89% a 9'162.13 punti.

Tra le blue chip in forte calo i bancari Julius Bär (-2,09%) e Credit Suisse (-1,49%), mentre è meno marcata la flessione di UBS (-0,67%). Perdono oltre un punto percentuale anche Transocean (-3,28%), LafargeHolcim (-1,90%), Givaudan (-1,43%), Actelion (-1,27%) nonché Novartis (-1,28%).

Quest'ultima ha annunciato oggi che pagherà fino a 1,03 miliardi di dollari (993 milioni di franchi) alla britannica GlaxoSmithKline per i diritti sul medicamento Ofatumumab, usato per la cura della sclerosi multipla e altre malattie autoimmuni. Quanto agli altri due pesi massimi difensivi, Roche cede lo 0,89% e Nestlé lo 0,82%. In controtendenza sono solo i due titoli del lusso Richemont (+0,13%) e Swatch (+0,16%) come pure SGS (+0,06%).

Nel listino allargato tre le aziende che hanno pubblicato oggi i risultati semestrali: Kuoni (-6,86%), Goldbach (-1,57%) e Mobilezone (+1,50%).

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SDA-ATS