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La crisi greca continua a pesare sulla Borsa svizzera che nel pomeriggio ha ampliato le sue perdite. Verso le 15:45 l'indice dei valori guida SMI cedeva l'1,16% a 8'931,12 punti e quello allargato SPI l'1,09% a 9'073,74 punti.

Le incertezze relative al conflitto tra la Grecia e i suoi creditori pesa sull'insieme dei mercati europei, ha commentato un analista.

Nel pomeriggio sono giunti da Oltreoceano i dati relativi alla produzione industriale negli Stati Uniti: calata in maggio dello 0,2%, risulta inferiore alle attese degli analisti che scommettevano su un aumento dello 0,2%, ha comunicato la Fed.

Sul listino principale, i titoli sono tutti in rosso ad eccezione di Syngenta (+0,77%). Cali di oltre l'1% si segnalano per i due pesi massimi difensivi Novartis (-1,43%) e Roche (-1,56%). Nestlé cede lo 0,58%.

Pesanti le contrazioni registrate dai titoli più sensibili alla congiuntura: ABB (-0,76%), Adecco (-1,79%), Geberit (-1,68%) e Holcim (-1,13%).

Tra i bancari, Credit Suisse perde l'1,27%, UBS lo 0,89% e Julius Bär lo 0,78%.

Male anche i titoli assicurativi con Swiss Re (-1,24%) che fa peggio di Zurich (-0,96%).

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SDA-ATS