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Alla vigilia della riunione della Bce, la Borsa svizzera continua a muoversi al di sopra della linea di demarcazione anche nel pomeriggio con l'SMI che supera gli 8200 punti: verso le 15:30 l'indice dei valori guida segnava 8'238.87 punti (+1,10%) e quello allargato SPI gli 7'841.25 punti (+1,09%)

Sul listino principale, Adecco - che ha presentato i risultati trimestrali e la cui performance ha convinto gli analisti - segna la crescita maggiore (+4,46%). In positivo anche se più distaccati, tutti gli altri titoli più legati alla congiuntura: Holcim sale dell'1,77%, ABB dell'1,40% e Geberit dell'1,12%.

Dopo aver sofferto, all'inizio della settimana, dei timori legati a un eventuale rafforzamento delle prescrizioni sui fondi propri, in netta ripresa risultano i titoli bancari: in testa si piazza CS Group che progredisce del 3,73%, seguito da UBS (+2,06%) e da Julius Bär (+1,23%). I due titoli assicurativi Zurich e Swiss Re sono in crescita rispettivamente dello 0,80% e dell'1,07%.

Quanto ai pesi massimi difensivi: Novartis, che ha annunciato la cancellazione di 440 posti di lavoro in Gran Bretagna, sale dell'1,07%, Nestlé dello 0,92% e Roche dello 0,84%.

Gli unici due titoli in calo sono Syngenta (-0,57%) e SGS (0,71%) Quest'ultimo ha comunicato l'acquisizione della società australiana Hart Aviation, specializzata nella gestione dei rischi nel settore aeronautico.

Sul mercato allargato Gurit guadagna il 4,48%. Il gruppo sangallese attivo nel settore dei materiali compositi di alta tecnologia ha annunciato di aver stipulato un contratto di distribuzione con Maricell, società italiana specializzata in prodotti in PVC.

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SDA-ATS