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Borsa svizzera in rallentamento

Questo contenuto è stato pubblicato il 08 agosto 2011 - 12:11
(Keystone-ATS)

È durata lo spazio di una mattinata la corsa al rialzo della borsa svizzera dopo la notizia che la Bce intende acquistare titoli di stato italiani e spagnoli. Dopo aver toccato i 5263,20 punti verso le 10.00, l'indice delle blue chip SMI ha perso progressivamente nerbo; poco prima delle 11.30, scendeva dello 0,67% a 5137,37 punti Sul mercato allargato, l'SPI arretrava dello 0,93% a 4698,83 punti.

A trainare i listini nelle prime ore di contrattazioni sono stati i valori bancari. Dopo un forte rialzo, UBS ha perso slancio nel corso della mattinata. Il titolo della maggiore banca elvetica cresce al momento dello 0,09%. Stesso scenario per il Credit Suisse, attualmente in flessione dello 0,21%. Julius Baer rimane ancora in territorio positivo (+0,10%).

In negativo i pesi massimi, con Roche in calo dello 0,16%, Novartis dello 0,74% e Nestlé dello 0,15%. In forte flessione i titoli ciclici come ABB (-2,73%), Adecco (-1,78%), Holcim (-1,39%), Lonza (-3,71%). Forti vendite anche sui titoli del lusso: Swatch perde oltre il 3% e Richemont l'1,68%. Molti di questi valori sono condizionati dai timori di una nuova recessione economica.

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