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Dopo un inizio debole la borsa svizzera si presenta in timido rialzo, in attesa di conoscere le decisioni della Fed: alle 11.20 l'indice dei valori guida SMI segnava 8608,55 punti, in progressione dello 0,31% rispetto a ieri.

Il listino globale SPI guadagnava lo 0,26% a 8872,09 punti.

Gli occhi degli investitori sono puntati sulla Federal Reserve, che oggi dovrebbe rialzare i tassi per la prima volta dopo sette anni, e sulla dichiarazioni della direttrice Janet Yellen, che traccerà la rotta per i prossimi mesi.

In negativo sono i bancari UBS (-0,43%) Credit Suisse (-0,48%), e Julius Bär (-0,47%): quest'ultimo istituto ha annunciato l'acquisizione di una banca privata lussemburghese. Nelle stesse acque si muovono anche gli assicurativi Swiss Re (-0,51%) e Zurich (-0,40%).

Con il segno meno si presentano i titoli maggiormente dipendenti dai cicli economici come ABB (-0,39%), Adecco (-0,22%), Geberit (-0,09%) e LafargeHolcim (-0,16%).

Ferma al palo è Swisscom (-0,02%), nel giorno in cui la Commissione della concorrenza (COMCO) ha dato il via libera alla creazione di un'impresa comune con SSR e Ringier. A sostenere il listino sono pesi massimi difensivi Nestlé (+0,07%), Novartis (+0,36%) e Roche (+1,01%).

Nel mercato allargato gli occhi sono puntati su Bell (+2,62%), che ha rilevato un'azienda austriaca.

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SDA-ATS