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Mattinata debole alla Borsa svizzera che, partita in leggero rialzo, è scesa rapidamente sotto la linea di demarcazione per poi invertire la rotta. Verso le 11:30 l'indice SMI era praticamente invariato (-0,07% a 8'687,75 punti) e quello allargato SPI cedeva lo 0,06% a 8'547,67 punti.

Sui mercati vi è prudenza in attesa di conoscere i risultati delle elezioni europee e ucraine. I listini europei non si sono eccessivamente spaventati dopo l'annunciato indice Ifo dei responsabili agli acquisti tedeschi che è inferiore alle stime (110,4 punti contro i 111,2 di aprile). Da notare che oggi l'agenzia di rating Standard & Poor's (S&P) ha confermato per la Svizzera la miglior valutazione "AAA", con prospettiva stabile.

Alla Borsa spicca il buon andamento di Novartis (+0,31% a 80,65 franchi), mentre per quanto riguarda gli altri pesi massimi difensivi, Roche cede lo 0,11% a 268,20 e Nestlé lo 0,36% a 70,05 franchi.

Tra i titoli più legati alla congiuntura spicca Adecco (+1,45% a 73,55) mentre ABB guadagna lo 0,42% a 21,28 franchi, Geberit segna +0,20% a 295,40 e Holcim cede lo 0,06% a 79,40 franchi. In rialzo i bancari: UBS (+0,22% a 17,90 franchi), CS (+0,15% a 26,28 franchi) e Julius Baer (+0,50 a 40,45 franchi).

In calo invece gli assicurativi Zurich Insurance (-0,60 a 264,40 franchi) e Swiss Re (-0,69% a 78,75 franchi). Sono infine contrastati i titoli legati ai prodotti di lusso Richemont avanza dello 0,54% a 93,95 franchi, mentre Swatch cede lo 0,47% a 535 franchi. Da segnalare anche la discesa di Swisscom (-1,1% a 538 franchi).

SDA-ATS