Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

La Borsa svizzera non decolla ma si mantiene in territorio positivo, con l'indice SMI dei principali titoli che a due ore dalla chiusura segna un progresso dello 0,25% a 8'336.70 punti, mentre l'indice complessivo SPI avanza dello 0,26% a quota 9'084,67.

Come ieri continua, seppur a ritmi rallentati, l'avanzata dei bancari, sull'onda della fine ufficiale del contenzioso fiscale con gli USA annunciata giovedì scorso dal Dipartimento americano della giustizia.

Ubs allunga il passo del 2,75%, Julius Bär dell'1,13% e Credit Suisse del 4,18%. Ieri uno studio degli analisti di Bank of America/Merrill Lynch aveva indicato che il titolo del secondo istituto svizzero è chiaramente sottovalutato.

Frena il listino, invece, il gigante della farmaceutica Novartis, in calo dell'1,27% dopo una valutazione negativa di JP Morgan, mentre più dinamica si mostra la concorrente Roche, che sta salendo dello 0,76%. Nestlé, ieri fiacca, si sta riprendendo con una progressione dello 0,28%.

Debole il segmento del lusso: Swatch arretra dello 0,83% e Richemont dell'1,26%. Tra i titoli ciclici più sensibili alle variazioni congiunturali si mette in evidenza Adecco, che allunga il passo del 2,52% dopo uno studio di Credit Suisse che pronostica per l'azienda un'accelerazione della crescita organica. Scivola invece ABB, in arretramento dello 0,32%.

Sopra la soglia della parità gli assicurativi: Swiss Life avanza dello 0,51%, Swiss Re dello 0,56% e Zurich Insurance dello 0,24%.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS