Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Anche nel primo pomeriggio la Borsa svizzera continua a muoversi in territorio negativo. Alle 14:30 circa l'indice guida SMI perdeva lo 0,28% a 7'906,65 punti, mentre quello allargato SPI lo 0,27% a 7'477,68.

Secondo gli analisti, Zurigo, come tutti i listini europei, guarda soprattutto alla due giorni del G20 a Mosca e alle misure per stimolare la crescita. Dagli Stati Uniti non è invece atteso nessun dato macroeconomico.

Tra le blue chip sotto esame in particolare Swisscom, contro cui la Commissione della concorrenza ha aperto un'inchiesta. La COMCO sostiene che esistono indizi secondo cui il maggiore operatore telecom del Paese avrebbe abusato della propria posizione dominante sul mercato dell'accesso ad internet a banda larga. Il titolo di Swisscom fa al momento segnare una flessione dello 0,79%.

Fra gli altri, si segnalano buone prestazioni nel settore bancario, con UBS in crescita dello 0,98% e Credit Suisse del 2,30%, mentre Julius Baer è in calo dell'1,05%. Contrastati anche gli assicurativi, con Swiss Re in rialzo dello 0,61% e Zurich Insurance in calo dello 0,67%.

In territorio negativo si trovano anche i pesi massimi difensivi con Nestlé in diminuzione dello 0,63%, Novartis dello 0,07% e Roche dell'1,10% (attuale maglia nera della giornata).

Nel listino allargato gli occhi sono puntati principalmente sui risultati di Mikron. Il fabbricante biennese di macchine utensili, che possiede un importante sito produttivo ad Agno ha archiviato il primo semestre dell'anno con vendite e utile in crescita. Il titolo della società è attualmente in calo del 2,75%.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS