Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Mattinata complessivamente negativa per la Borsa svizzera, anche se i listini si sono un po' riavvicinati alla linea di demarcazione. Alle 11.20 l'SMI cede lo 0,17% a 8'856.49 punti, l'SPI lo 0,16% a 9'017.30 punti.

Tra gli investitori c'è nervosismo: dopo che la Banca nazionale svizzera ha lasciato invariati stamane i tassi d'interesse, gli occhi sono puntati sugli Stati Uniti, dove alle 20.00 ora svizzera la Federal Reserve comunicherà la propria decisione in materia.

Tra le blue chip elvetiche in forte calo Swisscom (-1,30%) dopo che Morgan Stanley ha abbassato la valutazione del titolo da "equalweight" a "underweight". Sotto pressione anche i pesi massimi difensivi, con ABB che cede l'1,15%, LafargeHolcim l'1,03%, Geberit lo 0,74% e Adecco lo 0,73%.

Perdono oltre un punto percentuale anche Syngenta (-1,15%) - l'autorità tedesca di vigilanza dei mercati finanziari ha avviato un esame, sembra di routine, delle transazioni con azioni e opzioni del gruppo agrochimico renano per verificare se siano stati effettuate operazioni insider in relazione all'offerta di Monsanto - e UBS (-1,18%). Per contro Credit Suisse sale dello 0,39%; l'istituto ha fatto sapere che presenterà la sua nuova strategia il 21 ottobre assieme ai risultati trimestrali.

Contrastati infine i pesi massimi difensivi, con Nestlé che avanza dello 0,54%, Novartis dello 0,11% mentre Roche cede lo 0,53%.

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

SDA-ATS