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La borsa svizzera ha avviato la seduta in territorio positivo: dopo i primi scambi l'indice SMI dei titoli principali segna un progresso dello 0,48% a quota 9.090,46, mentre l'indice complessivo SPI sale dello 0,42% a 9.092,00 punti.

In forte rialzo (+7,24%) Credit Suisse: stamane sono state annunciate le dimissioni del presidente della direzione Brady Dougan, che sarà sostituito a giugno dal franco-ivoriano Tidjane Thiam, Ceo delle compagnia di assicurazioni londinese Prudential Plc.

Partenza in rialzo anche per Milano (Ftse Mib +0,13% a 22.597 punti), mentre arretrano Francoforte (DAX -0,22% a 11.555,97 punti), Parigi (CAC 40 -0,14% a 4.930,06 punti) e Londra (FTSE-100 -0,26% a 6.858,28 punti).

La Borsa di Tokyo ha chiuso stamane in calo dello 0,67%, ai minimi delle ultime due settimane. L'indice Nikkei ha ceduto 125,44 punti, a quota 18.665,11, a causa della forte flessione dello yen, visto che il dollaro è salito a quota 122 sui massimi da luglio 2007, ampliando i timori per gli aumenti dei costi delle importazioni a carico delle imprese giapponesi.

Ieri sera Wall Street ha visto il Dow Jones salire dello 0,77% a 17.993,44 punti e il Nasdaq avanzare dello 0,31% a 4.942,44 punti. Lo S&P 500 ha messo a segno un progresso dello 0,39% a 2.079,40 punti.

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SDA-ATS