La Borsa svizzera ha aperto la seduta odierna in rialzo, con l'indice SMI dei principali titoli che dopo i primi scambi segna una progressione dello 0,23% a 9.650,74 punti, mentre l'indice complessivo SPI avanza dello 0,20% a quota 11.737,02.

Avvio di seduta positivo anche a Parigi (CAC 40 +0,45% a 5.274,90 punti) e Francoforte (Dax +0,30% a 11.522 punti).

Ieri la paura di una nuova recessione, alimentata dai preoccupanti dati sull'economia cinese e tedesca e dalla guerra dei dazi, ha spaventato Wall Street che ha vissuto un vero e proprio mercoledì nero.

Il Dow Jones è infatti scivolato del 3,05% cedendo ben 800 punti e chiudendo a quota 25.479,15: mai così male nel 2019. Male anche il Nasdaq, che ha perso il 3,02% a 7.773,94 punti e l'indice S&P500, quello delle 500 società quotate a maggior capitalizzazione, che ha lasciato sul terreno il 2,93% a 2.840,55 punti.

Negativa, stamane, pure la Borsa di Tokyo, che ha seguito la contrazione degli indici azionari Usa. Il Nikkei ha ceduto l'1,21% a quota 20.405,65, lasciando sul terreno 249 punti.

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