Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Al pari delle altre piazze europee, anche se meno marcatamente, la Borsa svizzera ha ampliato ulteriormente le perdite dopo la pubblicazione del rapporto mensile sul mercato del lavoro americano. Alle 15.20 l'SMI cede l'1,54% a 8'640.40 punti.

Da parte sua l'SPI arretra dell'1,49% a 8'804.49 punti. L'economia americana ha creato in agosto 173.000 posti di lavoro, meno delle attese degli analisti, che scommettevano su 217.000-220'000 nuovi impieghi. Il tasso di disoccupazione è sceso dal 5,3 al 5,1%, ai minimi dall'aprile 2008. Gli esperti prevedevano un tasso del 5,2%. Francoforte, Parigi e Milano sono arrivate a lasciare sul terreno oltre il 3%, Londra più del 2%.

Tra le blue chip quotate a Zurigo in forte calo i ciclici, con LafargeHolcim che perde il 3,87%, ABB il 3,04%, Geberit il 2,45% e Adecco il 2,28%. In flessione di oltre due punti percentuali anche Transocean (-3,65%) e Richemont (-2,69%), così come i bancari Julius Bär (-2,68%), UBS (-2,50%) e Credit Suisse (-2,26%). Più moderato il calo dei pesi massimi difensivi Nestlé (-0,91%), Novartis (--1,18%) e Roche (-1,37%). Swisscom (+0,10%) resta sempre l'unico titolo in controtendenza.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS