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Gli indici della Borsa svizzera continuano a muoversi in rialzo, ma hanno dimezzato i guadagni rispetto ai massimi di seduta. Alle 15.15 l'SMI sale dello 0,50% a 8'697.04 punti, l'SPI dello 0,51% a 8'883.69 punti.

Tra le blue chip sempre in forte calo Nestlé, che cede il 2,46%. Il colosso alimentare vodese ha realizzato nei primi nove mesi del 2015 un fatturato di 64,86 miliardi di franchi, in calo del 2% su un anno, risentendo in particolare dei tassi di cambio. La cifra rappresenta comunque una crescita organica del 4,2%, inferiore alle attese. Inoltre il gruppo ha abbassato dal 5 al 4,5% le sue previsioni di crescita organica per l'intero anno.

Sotto pressione anche ABB (-2,44%) e il lusso con Swatch che perde il 2,90% e Richemont l'1,53%. In netto rialzo invece i bancari UBS (+2,85%), Credit Suisse (+3,10%) e Julius Bär (+1,89%), come pure Actelion (+2,93%), Roche (+2,17%) e la sempre volatile Transocean (+5,29%).

Nel mercato allargato da segnalare Schaffner (-0,70%) che ha subito un calo delle vendite nell'esercizio 2014/2015, chiuso a fine settembre, a 202 milioni di franchi, contro 215 milioni un anno prima.

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SDA-ATS