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A poco più di due ore dalla chiusura la borsa svizzera rimane molto negativa, confrontata con lo spettro di un brusco raffreddamento della congiuntura mondiale. Alle 15.15 l'indice dei valori guida SMI segnava 8618,27 punti, giù del 2,34% rispetto a ieri.

Il listino globale SPI perdeva il 2,33% a 8774,82 punti. A pesare sull'umore degli investitori sono alcuni deludenti indicatori congiunturali cinesi - concernenti industria e servizi - che hanno scatenato una nuova ondata di vendite sulle piazze asiatiche. Le conseguenze si sono fatte sentire anche in Europa, nonostante alcuni buoni dati macro, a partire dalla disoccupazione in Germania.

Il quadro è reso ancora più complicato dall'incertezza relativa ai tempi di rialzo dei tassi negli Usa. La Federal Reserve deciderà il 16 settembre e per farlo guarderà fra l'altro con attenzione al rapporto mensile sul mercato del lavoro che sarà pubblicato venerdì.

Per quanto riguarda i singoli titoli stanno affossando il listino i pesi massimi Nestlé (-2,03%), Novartis (-3,48%) e Roche (-3,14%). Non è che gli investitori vendano direttamente titoli di queste tre società, escono più in generale dall'intero mercato, spiegano gli operatori. I tre giganti rappresentano quasi un terzo della capitalizzazione SMI.

Gli ordini di vendita interessano anche i bancari UBS (-2,25%), Credit Suisse (-2,58%) e Julius Bär (-2,70%), come pure gli assicurativi Swiss Re (-1,93%) - sostenuta almeno in parte da una raccomandazione di Merrill Lynch - e Zurich (-2,30%).

Fra i titoli più esposti ai cicli congiunturali Adecco (-3,69%) e LafargeHolcim (-3,50%) soffrono più di ABB (-1,45%) e di Geberit (-2,34%). Non sfugge alla tendenza generale il segmento del lusso, con Swatch (-1,84%) un poco più tonica di Richemont (-2,35%).

Anche Transocean (-1,21%), a lungo in controtendenza, è stata trascinata dalla corrente. Limita le perdite Syngenta (-1,49%), che si è vista approvare negli Usa un promettente fungicida.

Nel mercato allargato occhi puntati su Helvetia (-2,11%), che ha presentato i semestrali. Kuoni (-5,98%) subisce gli effetti di un cambiamento di raccomandazione da parte di Credit Suisse.

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SDA-ATS