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Nonostante un clima positivo sui mercati, la Borsa svizzera continua le contrattazioni in calo. Alle 11.20 il listino principale SMI cede lo 0,43% a 8'897.33 punti, quello allargato SPI lo 0,33% a 9'115.86 punti.

Sull'indice delle blue chip pesa UBS (-5,14%). La grande banca ha realizzato un utile netto di 2,07 miliardi di franchi nel terzo trimestre, una somma quasi triplicata rispetto ai 762 milioni realizzati un anno fa nello stesso periodo e anche agli 1,32 miliardi registrati al termine del secondo trimestre. La progressione si spiega però soprattutto con l'attivazione nel periodo in rassegna di crediti d'imposta per 1,3 miliardi di franchi.

In forte calo anche Credit Suisse (-2,21%), mentre Julius Bär - che ha annunciato oggi il rilevamento del gestore patrimoniale indipendente ginevrino Fransad - si limita a un -0,40%. Non aiutano il listino nemmeno i pesi massimi difensivi: Nestlé è invariata, Novartis scende dello 0,39% e Roche dello 0,04%.

Nel mercato allargato sono diverse le aziende che hanno presentato i dati provvisori sull'andamento degli affari: Dufry sale del 5,22%, Burckhardt Compression dello 0,87%, mentre Looser perde il 3,13%, Tornos l'1,62% e Starrag lo 0,45%.

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SDA-ATS