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La Borsa svizzera rimane positiva nel primo pomeriggio, con l'indice SMI dei titoli guida che verso le 15.20 segna 8'471.91 punti, in rialzo dello 0,44%, mentre l'indice complessivo SPI sale dello 0,37% a quota 8'325.94.

Stamane è stato reso noto che l'indicatore UBS dei consumi ha registrato a marzo un netto aumento salendo da 1,52 a 1,84 punti, il livello massimo registrato da maggio del 2011. Al forte incremento hanno contribuito soprattutto la maggiore fiducia dei consumatori e l'andamento positivo del commercio al dettaglio.

Meno incoraggiante il barometro del Centro di ricerca congiunturale del Politecnico di Zurigo (KOF), che in aprile è sceso a sorpresa a 102,0 punti, contro i 106,3 punti (dato rivisto) di marzo. Gli economisti si attendevano in media una progressione a 106,8 punti.

Di oggi anche la notizia che la Banca nazionale (BNS) ha conseguito nei primi tre mesi del 2014 un utile di 4,4 miliardi di franchi.

Tra le blue chip ABB, che ieri aveva fatto un tonfo del 6,99% dopo la presentazione di dati trimestrali deludenti, scivola ancora verso il basso (-0,14%). Geberit, che sempre ieri era salita del 5,5%, sta arretrando dell'1,55%.

Tutti in progressione i pesi massimi difensivi: Nestlé sale dello 0,59%, Novartis dello 0,33% e Roche dell'1,14%. Contrastati i titoli bancari con UBS ferma sulle quotazioni di ieri, Credit Suisse in arretramento dello 0,11% e Julius Bär che allunga il passo dello 0,76%.

Sul mercato allargato hanno informato sui risultati aziendali Looser (+4,17%), Clariant (+0,64%) e Straumann (+2,75%).

SDA-ATS