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Andamento positivo per la borsa svizzera, anche dopo la decisione della Banca centrale europea di lasciare invariati i tassi allo 0,75%. I mercati sono in attesa delle dichiarazioni del presidente Mario Draghi sulle prossime mosse dell'istituto, hanno osservato gli operatori. Rispetto alle prime ore di contrattazione i guadagni si sono rafforzati. Verso le 14.30 il listino principale SMI segna 6469,43 punti, in aumento dell'1,10%. L'indice allargato SPI è a quota 5971,05 (+0,94%).

Ieri la Federal Reserve ha rimandato eventuali nuovi aiuti all'economia almeno fino alla riunione di settembre, pur osservando un rallentamento e significativi rischi al ribasso delle prospettive Usa, è stato rammentato.

A Zurigo il mercato è trascinato da Nestlé, che sale dell'1,17% a 60,75 franchi. In mattinata il titolo ha segnato un nuovo record a 60,90 franchi. In decisa progressione anche Novartis (+1,05%) e Roche (+1,04%). Rispetto a stamane crescono i guadagni in particolare di UBS (+1,46%) e Julius Bär (+1,54%). Contenuto invece l'aumento di Credit Suisse (+0,24%).

Fra gli altri valori guida si sta mettendo in luce Transocean, che registra un balzo del 3,83%. Il gruppo attivo nelle perforazioni petrolifere offshore ha chiuso il secondo trimestre con una perdita netta di 304 milioni di dollari, a fronte di un utile di 124 milioni un anno prima. La società ha fatto meglio delle attese, hanno commentato gli operatori. Quanto ai titoli maggiormente legati ai cicli congiunturali, Holcim evidenzia una progressione del 2,69%.

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SDA-ATS