La Borsa svizzera rallenta ma rimane in fine di mattinata positiva, con l'indice SMI dei titoli guida che poco prima delle 11.30 segna una progressione dello 0,10% a 8'803,90 punti, mentre l'indice complessivo SPI sale dello 0,13% a quota 10'406,86.

Al centro dell'attenzione oggi vi è Roche, che stamane ha annunciato sui primi nove mesi dell'anno un fatturato di 42,1 miliardi di franchi, in crescita del 7% su base annua. La performance è in linea con le previsioni degli analisti, ma il titolo - dopo una fiammata iniziale - ha cominciato a flettere e attualmente segna un calo dello 0,71%.

Più dinamica invece la concorrente Novartis (+0,43%), che presenterà i risultati aziendale domani, mentre poco ispirato appare il terzo peso massimo difensivo: Nestlé sta infatti cedendo lo 0,70%, dopo che la concorrente francese Danone ha pubblicato stamane i dati sul fatturato, in netto ripiegamento.

Tutti positivi i bancari, con Julius Bär (+1,24%) che fa meglio di Credit Suisse (+0,82%) e di Ubs (+1,03%). Nello stesso comparto finanziario si muovono al rialzo gli assicurativi Zurich Insurance (+0,82%), Swiss Re (+0,72%) e Swiss Life (0,76%). Contrastato il segmento del lusso: Richemont allunga leggermente dello 0,15%; Swatch rimane incollato sulle quotazioni di ieri.

Tra i titoli ciclici più sensibili alle variazioni congiunturali salgono LafargeHolcim (+1,02%), Adecco (+0,59%) e Geberit (+0,70%). Perde viceversa terreno ABB (-0,19%). Lonza, in forte progressione ieri, avanza ulteriormente (+0,56%).

Sul mercato allargato Schindler, che oggi ha presentato un nuovo sistema robotizzato per l'installazione di ascensori, progredisce dello 0,36%.

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