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La Borsa svizzera ha recuperato terreno in finale di seduta, chiudendo con l'indice SMI dei principali titoli in progresso dello 0,40% a 8'747,83 punti, mentre l'indice complessivo SPI è avanzato dello 0,37% a quota 8'638,67.

Sui mercati ha a lungo pesato il muro contro muro tra Grecia ed Eurogruppo, con i ministri europei che hanno lanciato un ultimatum ad Atene: ha tempo fino a venerdì per decidere se vuole un'estensione dell'attuale programma di aiuti oppure se preferisce essere lasciata a sé stessa.

"Se il Paese resterà nell'euro o no è una decisione interamente nelle mani della Grecia", ha detto il ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schäuble. La democrazia greca "non può essere minacciata", ha subito controbattuto il premier ellenico Alexis Tsipras.

Sulla piazza di Zurigo si sono rafforzati il gigante dell'alimentare Nestlé (+0,92% a 71.20 franchi), così come Roche (+1,26% a 249.80 franchi), mentre è scivolata sotto la parità Novartis (-0,16% a 95.50 franchi).

Poco tonici i bancari: UBS (+0,06% a 16.22 franchi) e Credit Suisse (+0,09% a 22.28 franchi) sono rimaste sostanzialmente ferme sulle quotazioni di ieri, mentre ha fatto un passo indietro Julius Bär (-0,90% a 44.21 franchi).

Oggi è stato reso noto che i giudici francesi hanno spiccato mandato d'arresto contro tre ex dirigenti di UBS: il numero uno bancario elvetico è accusato di aver aiutato facoltosi clienti francesi ad evadere il fisco del loro paese.

I titoli più esposti ai cicli congiunturali si sono presentati in ordine sparso: ABB è arretrata dello 0,50% (a 19.85 franchi), ma hanno accelerato Adecco (+0,63% a 72.00 franchi) e Holcim (+0,79% a 70.45 franchi). Geberit è rimasta praticamente invariata (+0,09% a 318.60 franchi).

Seduta negativa nel segmento del lusso per Swatch, che ha perso lo 0,35% (a 426.70 franchi), ma non per Richemont che ha chiuso a +0,67% (a 82.75 franchi). Le perdite più sostanziose sono state fatte segnare dalla volatile Transocean (-4,09% a 17.60 franchi).

Sul mercato allargato il gruppo biotecnologico Basilea, che oggi ha presentato i risultati annuali, ha guadagnato il 2,36% (a 113.0 franchi).

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SDA-ATS