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I mercati finanziari hanno reagito poco alla decisione della Banca centrale europea di ridurre il tasso d'interesse di riferimento dallo 0,25% al minimo storico dello 0,15% e di applicare per la prima volta un tasso negativo (-0,1%) sui depositi delle banche presso la Bce. Ma quando il presidente dell'istituto Mario Draghi ha annunciato un pacchetto di misure per rilanciare il credito e riportare l'inflazione a una soglia "vicina ma inferiore al 2%", i listini europei sono schizzati in alto. Nel frattempo alla Borsa svizzera l'SMI ha un po' ripiegato e alle 15.20 cresce dello 0,34% a 8'690.46 punti. L'indice allargato SPI guadagna lo 0,38% a 8'580.09 punti.

Tra le blue chip elvetiche in luce Holcim (+2,25%) dopo che la Commissione europea ha dato il suo via libera allo scambio di attività con la concorrente Cemex in Germania. In forte rialzo pure Adecco (+1,69%) e Actelion (+1,68%). Bene anche i bancari, con il Credit Suisse che sale dell'1,34%, Julius Bär dell'1,19% e UBS dello 0,95%, e Swiss Re (+1,21%), mentre l'altro valore assicurativo, Zurich, progredisce solo dello 0,15%.

Quanto ai pesi massimi difensivi, Roche (+0,67%) e Novartis (+0,19%) sostengono il listino, mentre Nestlé cede lo 0,36%. Male il lusso con Swatch a -0,75% e Richemont a -0,32% dopo che il patron di Swatch Group, Nick Hayek, ha giudicato improbabile una crescita a due cifre nel 2014.

SDA-ATS