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Borsa svizzera recupera terreno, SMI +0,25%

Questo contenuto è stato pubblicato il 20 ottobre 2014 - 11:39
(Keystone-ATS)

La borsa svizzera, partita al ribasso, recupera faticosamente terreno con l'indice SMI dei titoli guida che in fine di mattinata segna una progressione dello 0,25% a 8'270,36 punti, mentre l'indice complessivo SPI avanza dello 0,37% a quota 8'160.97.

In forte perdita di velocità risulta Transocean, che sta perdendo il 4,58%, dopo che il titolo aveva già subito un crollo venerdì scorso a Wall Street.

Contrastati i pesi massimi difensivi: Nestlé guadagna lo 0,23%, Roche avanza dello 0,41%, mentre risulta in flessione Novartis (-0,06%). La tendenza è di segno più tra i bancari - UBS +0,47%, Credit Suisse +0,82%, Julius Bär +0,31% - così come nel segmento del lusso (Swatch +0,46%, Richemont +0,45%).

Nessun orientamento chiaro per gli assicurativi: Zurich Insurance sale dello 0,63%, ma Swiss Re cede lo 0,28%.

Esperti della Banca cantonale di Zurigo hanno intanto fatto sapere che la tendenza al rialzo dell'indice SMI, dopo i cali osservati la settimana scorsa sui mercati finanziari, è ormai interrotta: nel breve periodo potrebbe verificarsi una ripresa tecnica, ma sull'arco di due-tre mesi il movimento al ribasso dovrebbe prevalere.

La settimana scorsa lo SMI ha ceduto l'1,5%, con una volatilità sempre più marcata. Il listino principale della borsa svizzera, stando agli analisti, potrebbe scendere nei prossimi tre mesi a quota 7'800.

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