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In previsione dell'apertura di Wall Street la borsa svizzera riduce le perdite: alle 15.25 l'indice dei valori guida SMI segnava 8775,21 punti, in flessione dello 0,04% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI perdeva lo 0,10% a 8939,51 punti.

Ancora una volta tutto ruota intorno alla decisione sui tassi che sarà presa la settimana prossima dalla Federal Reserve. Gli investitori stanno essenzialmente a bordo campo e la seduta appare assai più calma di quelle degli scorsi giorni. Un certo sostegno al mercato elvetico arriva sul fronte valutario, con l'euro salito sopra la soglia psicologica di 1,10 franchi.

Sul fronte interno in primo piano rimane Actelion (-4,52%), che ha confermato di essere in trattativa con l'americana ZS Pharma, stando a Bloomberg per un'acquisizione da 2,5 miliardi di dollari.

In ordine sparso si presentano i valori maggiormente sensibili alla congiuntura quali ABB (+0,17%), Adecco (-0,66%), Geberit (-0,23%) e LafargeHolcim (+0,43%).

Scarsa unanimità di vedute viene offerta anche dai bancari UBS (-0,10%), Credit Suisse (+0,78%) e Julius Bär (+1,02%). Fra i pesi massimi difensivi hanno accelerato Nestlé (+0,07%) e Roche (+0,62%), che hanno lasciato lontano Novartis (-1,01%).

Nel mercato allargato balzo di Temenos (+10,71%), che ha aumentato le sue previsioni annuali dopo aver sottoscritto un nuovo contratto.

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SDA-ATS