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La seduta della Borsa svizzera prosegue fiacca, con l'indice SMI dei titoli guida che poco prima di mezzogiorno segna una flessione dello 0,29% a 8'860,95 punti, mentre l'indice complessivo SPI arretra dello 0,22% a quota 10'077,87.

Sui listini pesano nuovamente il colosso dell'alimentare Nestlé (-0,55%), così come i farmaceutici Roche (-0,58%) e Novartis (-0,25%), in un clima di incertezza creatosi in scia alla contrazione degli indici azionari statunitensi, che ha trascinato al ribasso i mercati asiatici e che sta condizionando le principali piazze europee.

Gli investitori, secondo alcuni commenti, si mantengono intanto prudenti in attesa dei dati ufficiali sul mercato del lavoro USA, che potrebbero fornire indizi sulla futura politica monetaria della Federal Reserve.

Sulla piazza zurighese risultano in controtendenza rispetto all'andamento del mercato i titoli di UBS (+0,36%) e Credit Suisse (+1,38%), mentre Julius Bär scivola leggermente all'indietro (-0,10%). Tra i pochi valori in progressione anche il segmento del lusso: Swatch Group allunga dello 0,63% e Richemont dello 0,19%.

Sul mercato allargato l'azione di Zur Rose, sbarcata in borsa ieri, sta perdendo smalto e sta cedendo il 5,82% (a 150,60 franchi): ieri era stata messa sul mercato a un prezzo di 140 franchi. Evolva, il cui direttore Neil Goldsmith ha annunciato oggi le dimissioni, sta invece salendo del 9,30%. In forte progressione anche Comet (+12,52%), che nel primo semestre ha registrato un considerevole aumento del fatturato.

SDA-ATS