Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

La borsa svizzera rimane sotto la soglia della parità, pur recuperando terreno: a due ore dalla chiusura l'indice SMI dei principali titoli segna 8'717,11 punti, in calo dello 0,48% rispetto a ieri, mentre l'indice SPI arretra dello 0,38% a quota 8'880.49.

Dopo il consistente balzo in avanti registrato ieri sui mercati si è verificata una correzione di tendenza, dovuta anche a prese di beneficio. Gli investitori continuano a temere un ulteriore rallentamento dell'economia cinese e anche le conseguenze di un possibile aumento dei tassi negli Stati Uniti.

Sulla piazza zurighese gli ordini di vendita riguardano soprattutto Transocean, che sta accusando un crollo dell'8,11%, dopo che le perdite avevano superato in mattinata il 10%. La multinazionale con sede nel canton Zugo specializzata nelle piattaforme petrolifere ha convocato per il 29 ottobre un'assemblea straordinaria a Cham (ZG).

Agli azionisti verrà proposto di rinunciare alle due ultime tranche trimestrali del dividendo di 0,15 dollari approvato nel maggio scorso e di diminuire il valore nominale delle azioni. La manovra si inserisce in un contesto di rettifiche di valore che potrebbero pesare sui conti per oltre 2 miliardi.

Sui listini pesano pure i colossi difensivi, con Nestlé che scivola all'indietro dello 0,28%, Roche dello 0,65% e Novartis dello 0,11%. Rispetto a questa mattina i cali sono comunque molto più contenuti.

Deboli i bancari (UBS -0,95%; Credit Suisse -0,08%; Julius Bär -0,06%), così come gli assicurativi (Zürich Insurance -0,82%; Swiss Re -0,37%). Non sfugge alla tendenza ribassista il segmento del lusso (Swatch -0,81%; Richemont -0,97%). Due soli i titoli che per ora si mantengono a galla: Geberit (+0,99%) e Adecco (+1,59%).

Sul mercato allargato hanno tra gli altri annunciato i risultati trimestrali Feintool (+3,50%) e Evolva (-6,71%).

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS