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La borsa svizzera recupera terreno ma rimane in territorio negativo con l'indice dei valori guida SMI che in fine di mattinata segna 8'205,64 punti, in flessione dello 0,13% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI cede lo 0,14% a quota 8'875,15.

I mercati sono generalmente deboli in questo primo scorcio di seduta. Domani si riunirà la Bce, chiamata a decidere sui tassi di interesse, mentre l'indice pmi manifatturiero Usa di oggi e i dati sulla disoccupazione, venerdì, daranno al mercato segnali importanti sulla sostenibilità, da parte dell'economia USA, di un nuovo rialzo dei tassi da parte della Fed.

Sulla piazza zurighese continua a prevalere il segno meno, con i bancari che appaiono sotto pressione. Ubs cede l'1,04%, Julius Bär lo 0,14% e decisamente peggio fa Credit Suisse, in discesa del 2,94%.

Tra i pesi massimi difensivi il colosso dell'alimentare Nestlé avanza dello 0,14%. In progressione pure Novartis (+0,13%), mentre scivola Roche (-0,19%). Nel segmento del lusso Swatch perde l'1,19% e Richemont lo 0,51%.

Sul mercato allargato la società farmaceutica Santhera sta segnando una forte progressione del 10,96%, dopo che test clinici hanno confermato la validità di un suo farmaco contro la miopatia.

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SDA-ATS