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La Borsa svizzera recupera leggermente terreno ma rimane negativa, con l'indice SMI dei titoli guida che a meno di due ore dalla chiusura segna una flessione dello 0,15% a 8'873,25 punti, mentre l'indice complessivo SPI arretra dello 0,07% a quota 10'092,53.

Sui listini pesano nuovamente il colosso dell'alimentare Nestlé (-0,61%), così come Roche (-0,62%), mentre Novartis si è riportata sopra la soglia della parità (+0,19%).

Le contrattazioni odierne sono iniziate in un clima di incertezza creatosi in scia alla contrazione, ieri, degli indici azionari statunitensi, che ha trascinato al ribasso i mercati asiatici.

A rasserenare gli animi è intanto giunta la notizia secondo cui l'economia americana ha creato a giugno 222'000 posti di lavoro, meglio delle aspettative. Il tasso di disoccupazione negli USA è però salito lievemente al 4,4%, dal 4,3% precedente, perché più americani nel mese in rassegna si sono messi alla ricerca di un impiego.

Sulla piazza zurighese risultano in controtendenza rispetto all'andamento del mercato i titoli di UBS (+0,36%) e Credit Suisse (+1,17%). Anche Julius Bär, negativa per buona parte della seduta, si mantiene al momento a galla (+0,10%). Tra i valori in progressione anche il segmento del lusso: Swatch Group allunga dello 1,03% e Richemont dello 0,26%.

Poco brillanti gli assicurativi: Zurich Insurance avanza leggermente dello 0,24%, Swiss Re rimane sulle quotazioni di ieri, mentre Swiss Life cede lo 0,03%.

Sul mercato allargato l'azione di Zur Rose, sbarcata in borsa ieri, sta perdendo smalto e sta arretrando del 6,19% (a 150,00 franchi): ieri era stata messa sul mercato a un prezzo di 140 franchi. Evolva, il cui direttore Neil Goldsmith ha annunciato oggi le dimissioni, sta invece salendo del 9,30%. In forte progressione anche Comet (+10,61%), che nel primo semestre ha registrato un considerevole aumento del fatturato.

SDA-ATS