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Borsa svizzera rimane orientata al rialzo

La borsa svizzera rimane saldamente orientata al rialzo: alle 15.15 l'indice dei valori guida SMI segnava 8934,42 punti, in progressione dello 0,68% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI era in crescita dello 0,66% a 8814,47 punti.

Stando agli operatori il recupero odierno, che subentra dopo le prime due sedute dell'anno in perdita, si spiega con la speranza di interventi di stimolo alla congiuntura da parte della Banca centrale europea: in questo senso molta attenzione è stata prestata al dato di dicembre dell'inflazione nell'Eurozona, risultata negativa per la prima volta da cinque anni. Hanno avuto per contro scarso impatto gli indicatori Usa sul lavoro (statistica Adp) e sul saldo della bilancia commerciale, entrambi migliori delle attese.

Sullo sfondo rimane però un quadro generale che non può essere ritenuto positivo. Pesano le incertezze relative alla Grecia e al prezzo del petrolio: oggi il Brent è sceso sotto i 50 dollari per la prima volta dal maggio 2009.

Secondo gli osservatori citati dalla Reuters dopo la fase di aumento dei corsi potrebbe quindi subentrarne una di consolidamento. "È chiaro che il mercato è maturo per una correzione", afferma un esperto finanziario. "Una correzione del 10% non è improbabile". Molti investitori rimangono intanto a bordo campo, in attesa di sapere quanto il rafforzamento del dollaro abbia inciso sui bilanci delle aziende americane.

Per quanto riguarda i singoli titoli rimane in netto progresso UBS (+1,69%), favorita da un suggerimento di Barclays. Un cambiamento di raccomandazione da parte di Deutsche Bank penalizza per contro Julius Bär (-1,74%). Meno mosso è il terzo titolo bancario, Credit Suisse (+0,62%).

Bene orientati restano i valori maggiormente dipendenti dalla congiuntura come ABB (+0,59%), Adecco (+0,97%), Geberit (+1,09%) e Holcim (+0,36%). Nel segmento del lusso Richemont (+1,98%), spinta da un cambiamento di obiettivo di corso da parte di Deutsche Bank, appare più tonica di Swatch (+0,62%). Transocean (+0,83%) opera un mini-rimbalzo dopo le difficoltà della mattinata.

Tra i pesi massimi difensivi Nestlé (+0,56%) ha virato in positivo, allineandosi a Novartis (+0,76%), mentre Roche (-0,07%) sta procedendo in senso inverso.

Nel mercato allargato Jungfraubahn (+1,70%) ha informato sull'andamento di una parte dei suoi affari.

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