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Risale leggermente, ma rimane negativa, la Borsa svizzera, con l'indice SMI dei titoli guida che verso le 15.30 segna 8'647.01 punti, in flessione dello 0,42%, mentre l'indice complessivo SPI arretra dello 0,33% e si attesta a quota 8'497.71.

In una giornata priva di stimoli l'attenzione è puntata su Credit Suisse, che nelle prossime ore potrebbe raggiungere un accordo per archiviare l'accusa di aver aiutato clienti americani ad evadere il fisco del loro paese.

Secondo quanto rivelato dalla stampa USA la settimana scorsa, la seconda banca elvetica potrebbe aver patteggiato una multa di 2,5 miliardi di dollari. L'incognita maggiore riguarda il comportamento dei mercati qualora l'istituto dovesse procedere a un'ammissione di colpevolezza e a questo riguardo le sorti del CEO Brady Dougan potrebbero essere segnate.

In borsa il titolo Credit Suisse sta cedendo lo 0,88%, ma la tendenza al ribasso riguarda anche UBS (-1,35%) e Julius Bär (-0,98%). Sull'andamento generale del listino pesano poi i titoli difensivi, con Nestlé a -0,70%, Novartis a -0,75% e Roche a -0,19%.

Perlopiù positivi i valori maggiormente esposti ai cicli congiunturali: Adecco guadagna lo 0,43%, Geberit lo 0,48%, Holcim lo 0,33%, mentre è in controtendenza ABB che cede lo 0,28%.

Contrastato il segmento del lusso (Swatch +0,94%; Richemont -0,22%), così come gli assicurativi (Zurich Insurance +0,42%; Swiss Re -0,45%).

SDA-ATS