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Dopo una partenza solida i listini della Borsa svizzera sono arrivati ad oscillare attorno alla parità prima di riprendere vigore e superare i livelli dell'apertura. Alle 15.25 l'SMI guadagna lo 0,45% a 9'026.20 punti, l'SPI lo 0,35% a 10'270.02 punti.

Il listino principale viene sempre sorretto da Novartis, che guadagna il 3,76% dopo aver raggiunto i propri obiettivi nella fase III di studi clinici con il preparato ACZ885 (Canakinumab). Analisti parlano di risultati inaspettatamente positivi. In calo per contro, tra i pesi massimi difensivi, Nestlé (-0,72%), mentre Roche avanza dello 0,08%.

Bene il lusso dopo la pubblicazione dei dati sulle esportazioni orologiere in maggio (+9%). Swatch sale dello 0,92% e Richemont dell'1,00% mentre scendono gli assicurativi: Swiss Life cede l'1,12%, Zurich lo 0,80% e Swiss Re lo 0,11%. Tra i bancari Credit Suisse perde lo 0,81% e UBS lo 0,38%, mentre Julius Bär cresce dello 0,20%.

Nel mercato allargato in evidenza Santhera che guadagna il 15,94%. Il gruppo farmaceutico ha ottenuto dalle autorità britanniche una valutazione scientifica positiva per il medicinale Raxone per il trattamento della distrofia di Duchenne, nota anche come distrofia muscolare generalizzata dell'infanzia.

SDA-ATS