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La borsa svizzera, dopo una partenza piatta, è scivolata in territorio negativo con l'indice dei valori guida SMI che in fine di mattinata segna 8'245,83 punti, in flessione dello 0,39% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI cede lo 0,37% a quota 8'909,73.

Stando agli analisti i mercati sono generalmente fiacchi alla vigilia del Beige Book della Fed e della decisione della Bce sui tassi, attesa per giovedì. Gli investitori attendono inoltre segnali dall'economia Usa, con numerosi indici previsti per il pomeriggio.

Sulla piazza zurighese prevale decisamente il segno meno, con il colosso dell'alimentare Nestlé in discesa dello 0,34%. Giù anche i farmaceutici Novartis (-0,31%) e Roche (-0,27%), mentre la società biotecnologica Actelion riesce a stento a rimanere a galla (+0,06%).

Senza una chiara direzione i bancari: Ubs (+0,26%) e Julius Bär (+0,18%) fanno decisamente meglio di Credit Suisse, che arretra dell'1,29%. Prevalentemente deboli i valori più esposti ai cicli congiunturali, ad eccezione di Adecco (+0,25%), e la situazione non è migliore per il segmento del lusso: Swatch cede lo 0,71% e Richemont lo 0,34%.

Sul mercato allargato Aryzta, che ha registrato vendite trimestrali in calo, sta perdendo il 5,20%. In flessione di oltre il 6% Ascom, che ieri ha lanciato un avvertimento sugli utili.

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SDA-ATS