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Borsa svizzera sempre in perdita

Questo contenuto è stato pubblicato il 01 settembre 2011 - 11:53
(Keystone-ATS)

Prima parte di giornata negativa alla borsa svizzera, come altri mercati europei. Verso le 11.30, l'indice dei titoli principali SMI scendeva dell'1,12% a 5466,80 punti. Sul mercato allargato, l'SPI perdeva l'1,28% a 4984,59 punti.

Tutti i titoli del listino principale sono in perdita. Vendite consistenti si segnalano sui ciclici, fenomeno spiegabile con prese di beneficio, ma anche con i primi segnali di un rallentamento della congiuntura, sia in Svizzera che all'estero (vedi Germania). Gli operatori attendono ora dati macro provenienti dagli Stati Uniti.

ABB è in calo del 2,37%, Holcim dell'1,86%, Adecco - che ha completato il rilevamento dell'americana Drake Beam Morin - del 3,83%, Lonza del 3,58%. Tra i bancari, UBS perde l'1,63%, Credit Suisse l'1,13% e Julius Baer l'1,63%. ZFS risulta in flessione dell'1,71% e Swiss Re dell'1,56%.

Tra i pesi massimi, Novartis arretra dello 0,94%, Nestlé dello 0,70% e Roche dello 0,85%. È di oggi la notizia che Roche potrà commercializzare in Europa un suo preparato anche per la cura di un particolare tumore ai polmoni. Circa Nestlé, la multinazionale vodese ha inaugurato la fabbrica di Konolfingen (BE), dove si produrranno alimenti probiotici per poppanti, la cui richiesta mondiale è in forte espansione.

Sul mercato allargato, Meyer Burger cede il 3,9%. Il gruppo, attivo nell'ambito dell'energia solare, ha approfittato del boom del settore triplicando l'utile netto nel primo semestre a 76,59 milioni di franchi.

L'azione del gruppo Bobst perde il 4,3%. Il fabbricante vodese di macchine per l'industria degli imballaggi ha archiviato il primo semestre dell'anno con una perdita netta di 27,7 milioni di franchi, facendo peggio dell'anno scorso (-23,5 milioni).

Helvetia cresce invece dell'1,8%. L'assicuratore sangallese ha visto il proprio utile netto aumentare dell'8,7% nel primo semestre a 170,4 milioni di franchi. Il volume dei premi incassati è cresciuto dell'8,1% (+12,6% in valute locali) rispetto allo stesso periodo del 2010, a 4,64 miliardi.

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