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Mattinata in positivo per la borsa svizzera, sospinta da un prossimo accordo negli Stati Uniti tra Democratici e Repubblicani sull'innalzamento del tetto del debito. Verso le 11.35, l'indice SMI guadagnava lo 0,68% a 7904,46 punti. In crescita anche l'indice allargato SPI: +0,67% a 7525,23 punti.

Tra i titoli del listino principale, UBS sale dello 0,86%, Credit Suisse dell'1,03% e Julius Baer dell'1,37%. In positivo anche gli assicurativi: Zurich avanza dello 0,42%, mentre Swiss Re evolve poco sopra la parità (+0,07%).

Buona prestazione con l'eccezione di Nestlé - invariata - per i titoli difensivi: Roche progredisce dell'1,53% e Novartis dello 0,60%.

Tra i titoli ciclici, si distingue in negativo Geberit, che lascia sul terreno il 3,28%. Givaudan perde lo 0,50%, scontando il bilancio trimestrale negativo di ieri. Bene Actelion invece, in progressione di oltre il 3%.

Nel listino allargato, Ems-Chemie cresce del 2,41%. Nei primi nove mesi del 2013, il gruppo attivo nella specialità chimiche ha registrato vendite in crescita del 7% su un anno a 1,44 miliardi di franchi. In monete locali la progressione ha raggiunto l'8,3%.

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SDA-ATS