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La borsa svizzera prosegue la mattinata in rialzo, ma i guadagni si stanno riducendo: alle 11.10 l'indice dei valori guida SMI segnava 8669,11 punti, in progressione dello 0,19% rispetto a venerdì, mentre il listino globale SPI guadagnava lo 0,12% a 8829,65 punti.

Dopo tre settimane negative un rimbalzo tecnico era atteso. Ma gli investitori hanno tendenza a non impegnarsi, tanto più che il tanto atteso rapporto sul mercato americano del lavoro pubblicato venerdì non ha fornito chiarezza riguardo ai probabili tempi di innalzamento dei tassi da parte della Federal Reserve.

La politica monetaria rimane quindi al centro dell'attenzione, mentre stanno avendo scarso impatto le nuove perdite subite dalle piazze cinesi. La chiusura odierna per festività di Wall Street dovrebbe peraltro rendere la giornata più tranquilla del solito.

Per quanto concerne i singoli titoli in ordine sparso si presentano i bancari UBS (-0,26%), Credit Suisse (+1,00%) - condannata negli Usa a versare quasi 290 milioni di dollari per la vicenda dei subprime - e Julius Bär (+0,57%).

Scarsa unanimità di vedute è offerta anche dai valori maggiormente sensibili alla congiuntura come ABB (+0,45%), Adecco (-2,27%), Geberit (invariata) e LafargeHolcim (+0,87%). Trainano il listino i pesi massimi difensivi Nestlé (+0,35%) e Novartis (+0,38%), mentre si defila Roche (-0,08%).

Nel mercato allargato balzo di Meyer Burger (+2,42%) dopo che in un'intervista il CEO Peter Pauli ha parlato di un netto aumento delle forniture nel secondo semestre. Acquisti sono segnalati anche su Forbo (+2,46%), che ha annunciato un nuovo programma di riacquisto di azioni.

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SDA-ATS