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Anche nel pomeriggio, i listini alla Borsa svizzera restano in territorio negativo, appesantiti sui nuovi timori che attanagliano i mercati circa la tenuta della Grecia, le cui condizioni di bilancio potrebbero essere peggiori di quanto stimato. Verso le 15.00, l'indice dei titoli guida SMI cedeva lo 0,35% a 6582,88 punti. Sul mercato allargato, l'SPI perdeva lo 0,37% a 6085,59 punti.

Oggi il governo di Atene ha respinto le notizie pubblicate dal settimanale tedesco "Der Spiegel" che sostiene un raddoppio del deficit di bilancio ellenico a 20 miliardi di euro. Il quotidiano greco "Kathimerini", citando un funzionario del ministero delle Finanze ellenico, ha sottolineato che il deficit di bilancio è di 13,5 miliardi di euro e sarà coperto dagli 11,5 miliardi di euro di tagli e 2 miliardi di euro di aumenti delle tasse che la Grecia sta negoziando con i creditori.

L'incertezza sui mercati penalizza i titoli bancari, con UBS in calo dell'1,56%, Credit Suisse del 2,64% e Julius Baer dello 0,39%. Anche Zurich Insurance cede l'1,08%. Tra i pochi titoli in crescita si segnalano Novartis (+0,79%), Transocean (+2,97%) e Actelion (+0,23%).

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SDA-ATS