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Borsa svizzera sempre orientata al ribasso

Questo contenuto è stato pubblicato il 09 maggio 2011 - 15:13
(Keystone-ATS)

La borsa svizzera rimane orientata al ribasso: alle 15.05 l'indice dei valori guida SMI segnava 6469,54 punti (-0,87% rispetto a venerdì), mentre il listino globale SPI era in flessione dello 0,73% a 5973,94 punti.

Gli operatori parlano di una fase di assestamento in seguito al ritorno di fiamma della crisi dell'euro, con l'attenzione puntata di nuovo sulla Grecia. Sul mercato circolano voci che vedono Atene necessitare di ulteriori aiuti e si parla addirittura di una uscita dalla zona euro, anche se tutti gli interessati smentiscono. Intanto nel pomeriggio l'agenzia Standard and Poor's ha tagliato il rating sulla Grecia a B dal precedente BB-, aggiungendo che il giudizio potrebbe essere ulteriormente rivisto al ribasso.

Le difficoltà dell'euro pesano in Svizzera sui bancari Credit Suisse (-1,92%), Julius Bär (-1,80%) e UBS (-2,52%): su quest'ultimo titolo incide anche un articolo del "Financial Times", secondo cui l'istituto potrebbe rinunciare ai suoi ambiziosi obiettivi finanziari.

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