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Sei ore di contrattazione al ribasso per la borsa svizzera, che nel pomeriggio sta ricalcando l'andamento della mattinata. Alle 15.00 l'indice dei valori guida SMI segnava 9433,21 punti, in flessione dello 0,27% rispetto a ieri.

Il listino globale SPI perdeva lo 0,20% a 9547,48 punti. Il mercato si concede una pausa dopo le sei sedute ininterrotte di rialzi. Il tema Grexit passa in secondo piano e si torna a parlare maggiormente dei fondamentali delle singole azioni.

Sul fronte interno l'attenzione rimane concentrata su Givaudan (+4,34%) e su SGS (+0,89%), che hanno presentato i semestrali. Il gruppo attivo negli aromi e nei profumi ha chiaramente superato le attese degli analisti. Per SGS a convincere sono invece soprattutto le prospettive per il futuro.

Continua a salire anche Swatch (+1,52%), già ieri assai tonica dopo i risultati dei primi sei mesi, grazie anche ai cambiamenti di raccomandazione di alcune banche. Nello stesso segmento del lusso dopo un inizio letargico sta accelerando anche Richemont (+0,69%).

Più difficile si presenta oggi la seduta per i valori maggiormente sensibili alla congiuntura come ABB (-0,25%), Adecco (-0,12%) e LafargeHolcim (-0,99%). Ancora più negativa è la sempre volatile Transocean (-2,11%).

Tutti sotto la riga sono anche i bancari UBS (-0,83%), Credit Suisse (-2,08%) - su cui pesa un giudizio negativo di Deutsche Bank - e Julius Bär (-0,28%). Bene orientata è Nestlé (+0,55%), mentre non aiutano il listino gli altri due pesi massimi difensivi, Novartis (-0,49%) e Roche (-0,99%).

Nel mercato allargato spazio ai semestrali di BB Biotech (+0,87%). Georg Fischer (invariata) ha annunciato la creazione di una joint venture con la canadese Linamar.

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SDA-ATS